Milano, 22 febbraio 2026 – Nel cuore di Fiera Milano Rho durante Sì Sposaitalia Collezioni 2026, la moda bridal ha fatto un passo significativo verso l’inclusività con “Beyond Vision: A Bridal Experience”, una sfilata speciale che ha celebrato bellezza, identità e resilienza attraverso le storie di dieci donne non vedenti e ipovedenti.
Una passerella che va oltre lo sguardo
Organizzata da White Sposa in collaborazione con Rosa Assoluto non è stata una semplice sfilata di abiti da sposa, ma un’esperienza sensoriale e narrativa dove ogni passo ha raccontato coraggio e autenticità. A differenza delle tradizionali passerelle, le protagoniste non erano modelle professioniste, ma donne comuni che, nella loro quotidianità, affrontano il mondo con un sguardo interiore unico. Dieci loro storie si sono intrecciate agli abiti dei designer, trasformando la moda in un linguaggio di empowerment e inclusione.


Bellezza oltre la visione
La sfilata ha visto in scena le creazioni di alcune delle maison bridal più apprezzate, tra cui:
Creazioni Maria Pia


Elisabetta Polignano


Ettore Bilotta


Maison Signore


Veni Infantino


Questi brand hanno messo in scena non solo capi dal design elegante, ma abiti che raccontano storie, trasformando la passerella in un luogo di connessione emotiva e di rispetto per la diversità.
Un messaggio di diversità e empowerment
Questa sfilata inclusiva ha offerto una potente riflessione: l’abito da sposa non è solo un capo da indossare, ma un simbolo di esperienza personale, forza interiore e unicità. Le donne partecipanti hanno trasformato ogni passo in una dichiarazione di esistenza, dimostrando che la bellezza non si misura con gli occhi, ma con l’anima. Accompagnami ha prestentato alla platea il sistema BlindTagSystem che aiuta l’orientamento e l’accessibilità nei luoghi pubblici.
Foto Stefano Iuso